
Dagan Poe
Serial Writer

La storia racconta la vita di due donne vissute in epoche diverse ma che per una fortuna o sfortuna del fato si sono incontrate.
Le donne in questione sono Erzsébet Báthory, conosciuta anche come Elizabeth Bathory o Elisabetta Bathory, e Marie Delphine LaLaurie entrambe vissute in epoche diverse la prima, tra il XVI e XVII secolo e la seconda tra il XVIII e XIX secolo, ma forse la storia non è andata come raccontano i libri o la storia, per questo andremo a guardare indietro nel tempo e raccontare la storia di entrambe ed il legame di “sangue” che le lega.


Trama
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Mystery Murder: The Crimson Queen
Elizabeth Bathory nacque a Nyírbátor una città situata nella provincia di Szabolcs-Szatmár-Bereg, nell'Ungheria nord-orientale, il 7 agosto 1560. Nata in Ungheria dove non trascorse molto tempo perché, è stata allevata nella fortezza di Ecsed in Transilvania. La famiglia dei Bathory aveva una lunga discendenza di nobili cavalieri e guerrieri, per fare in modo che il lignaggio non si perdesse, avvenivano spesso unioni tra consanguinei, a causa di questi legami non mancavano gravi danni e malattie a livello nervoso, e questo non mancò di colpire anche Elizabeth, che fin da bambina manifestò squilibri mentali passando dalla quiete alla pazzia. Uno degli eventi che segnò la vita di Elizabeth è stato all’età di 6 anni quando, dei zingari inviati a castello per intrattenere la corte, uno di loro commise l’errore di vendere i figli a dei turchi, a quei tempi la Transilvania era in guerra contro i Turchi Ottomani, quindi era inaudita uno sgarbo del genere, dunque fu condannato a morte. Le grida del condannato giunsero alla torre dove Elizabeth stava dormendo e scossa dalle urla dilanianti e disperata, risvegliò in sé una curiosità, quindi la mattina all’alba scappò dal castello per vedere l’esecuzione. Il povero condannato fu chiuso dentro ad un cavallo, una guardia tagliò l’addome della povera bestia e mise all’interno dello stomaco il condannato, in seguito ricucirono la pancia e lasciarono solo la testa in vista. All’età di 11 anni fu promesso al suo futuro marito Ferenc Nádasdy di 7 anni più grande di lei, andando a vivere nel castello di Nádasdy di Sárvár. Un altro evento strano che le capitò è stato all’età di 13 anni, quando incontrò il cugino principe di Transilvani che al suo cospetto fece tagliare naso e orecchie a 54 persone, sospetti di aver aizzato una rivolta contadina. L’8 maggio 1575 sposò Ferenc Nádasdy. Il marito reputato una persona crudele e spietata, amava torturare i servi, senza ucciderli. La pratica preferita dal re era quella di cospargere una ragazza di miele e lasciarla vicina alle arnie di sua proprietà. Essendo il marito molto impegnato in guerra, e lontano da casa il castello era sotto il controllo di Elizabeth. Nei primi dieci anni di matrimonio non ebbe figli, ma nei nove anni seguenti partorì tre figlie e un figlio. Si dice anche che tra i 18-19 anni abbia avuto una figlia illegittima, che donò a dei contadini.
Personaggi
Da questo evento in poi le sue torture iniziarono ad aumentare, teneva con sé dei diari dove scriveva il nome di ogni sua vittima e i metodi di tortura che utilizzava. Scrisse anche l’incantesimo che utilizzò per rendere la sua pelle giovane e come mantenerla così. Ogni giorno la contessa faceva un bagno di sangue, ed era sua usanza berlo come fosse vino o acqua, la sua pazzia iniziava a degenerare. Il marito sapeva delle sue attività poco decorose ma faceva del tutto per nasconderlo, anche se spesso il marito partecipava a questi riti. Per aumentare il numero di giovani donne istituì a corte un Accademia del Educazione, dove selezionava le più belle donne nobili di famiglie agate. Ma questa era solo una copertura per il suo rituale, le giovani donne venivano spogliate messe a testa in giù, seviziate e recisa la gola, in modo che il sangue veniva raccolto per poi essere usato dalla contessa per il suo trattamento di giovinezza. Ma questa sua mania non rimase nascosta per sempre, un giorno la notizia arrivò alla Chiesa Cattolica, così dei soldati mandati dall’Impero scoprirono la camera delle torture dove videro donne smembrate, mezze vive e mezze morte, così, la presero in custodia e la interrogarono, sul perché faceva queste esecuzioni mortali, ma lei rispose perché voleva rimanere giovane per sempre. Essa venne punita e murata viva, con un piccolo foro dove poteva solo mangiare, insieme ad essa anche i suoi collaboratori sono stati giustiziati e uccisi, solo una delle sue collaboratrici rimase in vita essendo la meno crudele, perché aiutava solo a nascondere i cadaveri, e alcune volte dava da mangiare alle vittime rischiando la sua vita stessa. Si crede sia morta murata viva il 21 agosto 1614, perché si rifiuto di mangiare cibo. Questa è la storia della Contessa Sanguinaria Elizabeth Bathory.
Marie Delphine LaLaurie nacque a New Orleans il 1775 i suoi genitori da parte del padre avevano origini Irlandesi, durante la sua vita fu una persona rispettata a New Orleans si sposo per 3 volte, l’ultimo uomo con il quale si sposò, Jean Blanque un banchiere e imprenditore, da quale ebbe 4 figlie. Il marito comprò una grande casa. Costruita su tre piani dove vivevano la famiglia e la servitù compresi schiavi. Essa era una donna crudele e razzista, trattava sempre i suoi schiavi in modo crudele. Nella sua casa aveva in soffitta una camera dove torturava gli schiavi, essi erano sottoposti ad ogni forma di tortura e sottomissione. Di solito venivano incatenati e squartati, portava con sé anche le sue figlie, esse erano sbalordite e spaventate dal modus operanti della madre, ma il motivo della sua crudeltà era il sangue dei suoi schiavi che la rendeva giovane, se lo spargeva sul tutto il corpo, esso aveva il compito di ringiovanire la pelle della donna. Ma qualcosa andò storto si è venuto a sapere che uno schiavo ucciso da lei era il marito di una donna chiamata Marie Laveaau essa era una donna chiamata Voodoo Queen, una donna molto potente, capace di maledire la donna, così lo fece e le disse che avrà una vita di infelicità. Oltre a uccidere gli schivi e dissanguarli, adoperava esperimenti mostruosi tagliando pezzi di corpo ed unendoli ad altri corpi, come il cambiamento da uomo a donna e donna a uomo su due cadaveri la trasformazione di un uomo che divenne metà uomo e metà toro, insomma aveva raggiunto il fondo, le sue figlie non la vollero vedere più, suo marito era all’oscuro di tutto ciò perché era spesso in viaggio per l’America, ma qualcosa andò storto altre alla maledizione di Laveaau, ci fu un incendio che fece crollare tutto lo stabile dove abitava con tutta la servitù. Si dice che sia stata una governante della donna ad appiccare il fuoco perché era stanca dei continui comportamenti poco umani che doveva subire. Così mentre stavano arrivando i rinforzi a spegnere il fuoco, mentre le persone entrarono a soccorrere alcuni sopravvissuti si accorsero della stanza delle torture con uomini mezzi vivi e mezzi morti, alcuni trasformati in mostri e altre cose molto spaventose. LaLaurie scappò da New Orleans, e sembra si sia rifugiata a Parigi in Francia verso la metà del 1800. Dove si dice sia morta verso il 1842 circa.

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